Quantità avviate a recupero per trimestre

Quantità di oli esausti avviati a recupero nel 2025

Nel corso del 2025, nell’ambito della raccolta oli esausti 2025 Italia, il consorzio ha avviato a recupero un totale di 34.878,85 tonnellate di oli esausti. I dati trimestrali evidenziano un andamento con un picco nel 3° trimestre (10.061,72 tonnellate), seguito da una flessione nel 4° trimestre (7.380,35 tonnellate).

Nel dettaglio:

  • 1° trimestre: 8.272,48 tonnellate
  • 2° trimestre: 9.164,29 tonnellate
  • 3° trimestre: 10.061,72 tonnellate
  • 4° trimestre: 7.380,35 tonnellate

Questo andamento conferma l’efficacia e la regolarità del servizio di raccolta e recupero gestito dal consorzio durante tutto l’anno.

Quantità raccolte per trimestre

Quantità di oli esausti raccolti nel 2025

Nel 2025 il consorzio ha gestito complessivamente 58.957,74 tonnellate di oli esausti nell’ambito della raccolta oli esausti 2025 Italia, un risultato che riflette la sinergia tra la rete territoriale e le attività dirette della sede. Questo volume totale è composto da 47.767,37 tonnellate raccolte tramite la rete ordinaria e 11.190,74 tonnellate di dati aggregati pervenuti tramite la sede operativa RenOils.

Dettaglio della raccolta ordinaria: l’andamento della raccolta territoriale ha mostrato una crescita costante nella prima parte dell’anno, culminando nel picco del terzo trimestre:

  • 1° trimestre: 10.689,15 tonnellate
  • 2° trimestre: 12.556,87 tonnellate
  • 3° trimestre: 14.036,21 tonnellate (picco massimo)
  • 4° trimestre: 10.485,14 tonnellate

Analisi del trend: l’incremento progressivo registrato tra il primo e il terzo trimestre evidenzia un trend positivo nella raccolta, favorito da condizioni stagionali e da un’attività più intensa di sensibilizzazione e controllo. Il calo nell’ultimo trimestre è in linea con la fisiologica riduzione delle attività produttive nei mesi finali dell’anno.

A questi flussi si aggiunge l’apporto fondamentale dei volumi inviati per tramite della sede operativa RenOils (11.190,74 t), che eleva la capacità operativa complessiva del consorzio a livelli record in occasione del suo decennale, consolidando l’efficienza della filiera su tutto il territorio nazionale.

Raccolta di oli esausti per Regione – 2025

I dati regionali offrono una visione dettagliata dell’impegno territoriale nella gestione degli oli esausti in tutta Italia. Le differenze tra le diverse aree geografiche riflettono sia la densità produttiva sia l’efficacia della rete di raccolta locale, permettendo al consorzio di monitorare e ottimizzare le attività intervenendo in modo mirato dove necessario.

Nel 2025 il consorzio ha effettuato la raccolta di oli esausti su tutto il territorio nazionale, per un totale di 47.767,37 tonnellate. L’analisi su base regionale mette in luce differenze significative, legate alla densità industriale, alla popolazione e alla capillarità del servizio.

Le regioni con i volumi maggiori sono:

  • Lombardia — 8.072,13 tonnellate
  • Veneto — 7.421,48 tonnellate
  • Emilia-Romagna — 6.396,18 tonnellate
  • Campania — 5.365,44 tonnellate
  • Toscana — 4.818,65 tonnellate

All’estremo opposto, le regioni con quantitativi più contenuti sono:

  • Sardegna — 0,40 tonnellate
  • Valle d’Aosta — 8,81 tonnellate
  • Basilicata — 54,32 tonnellate

Questo panorama regionale riflette l’eterogeneità del tessuto produttivo e l’impegno costante del consorzio nel potenziare la raccolta anche nelle aree che attualmente presentano volumi minori.

Copertura del servizio di raccolta Renoils -2025

Nel 2025 il servizio di raccolta di oli esausti garantito da RenOils ha raggiunto livelli di copertura differenziati a seconda della regione, con valori che variano in base alla distribuzione dei centri di raccolta e alla partecipazione dei comuni al sistema consortile.

La copertura, calcolata come rapporto tra il numero di comuni in cui sono state effettuate raccolte e il totale dei comuni per regione, evidenzia una presenza territoriale ampia ma non ancora uniforme in tutta Italia.

Le regioni con la maggiore copertura del servizio sono:

  • Friuli-Venezia Giulia — 89,50% dei comuni coperti
  • Veneto — 88,12%
  • Puglia — 85,33%
  • Emilia-Romagna — 83,67%
  • Campania — 82,18%
  • Toscana — 77,19%
  • Umbria — 76,09%

Queste percentuali mostrano una forte diffusione del servizio nelle aree del Centro-Nord e in alcune regioni del Sud, dove il sistema di raccolta appare ben strutturato e capillare.

Le regioni con copertura più limitata, e quindi con maggiori margini di espansione, risultano essere:

  • Sardegna — 0,38%
  • Calabria — 9,25%
  • Valle d’Aosta — 10,81%
  • Piemonte — 14,65%
  • Marche — 15,77%
  • Trentino-Alto Adige — 25,57%

Questi dati rappresentano uno strumento fondamentale per pianificare il potenziamento del servizio, estendendo la rete di raccolta anche ai territori meno serviti e promuovendo accordi con nuovi comuni.