Confronto 2024 vs 2025

02.5k5k7.5k10k
2024
2025
2024
2025
2024
2025
2024
2025
1° Trimestre
2° Trimestre
3° Trimestre
4° Trimestre

Quantità di oli esausti avviati a recupero

Il confronto tra i dati del 2024 e del 2025 evidenzia l’andamento della raccolta oli esausti Italia nel settore del recupero gestito dal consorzio. Nel 2025 sono state avviate a recupero complessivamente 47.767 tonnellate, un dato in leggera flessione rispetto alle 49.385 tonnellate registrate l’anno precedente (basandosi sui dati forniti nel grafico), che conferma comunque la capacità della filiera nazionale di gestire volumi molto elevati su tutto il territorio italiano.

Differenze nel trend stagionale:

  • Picchi di attività: Entrambe le annate confermano il 3° trimestre come il periodo di massima operatività. In particolare, il 2025 ha raggiunto un picco di 14.036 tonnellate, superando la soglia delle 14k e confermandosi come il trimestre più produttivo del biennio.
  • Andamento trimestrale: Il 2025 mostra una dinamica di crescita molto solida e costante durante i primi nove mesi dell’anno (passando dalle 10.689 t del 1° trimestre alle 14.036 t del 3°). Come riscontrato anche nel 2024, si osserva una fisiologica flessione nel 4° trimestre, che torna su livelli simili a quelli d’inizio anno.

In sintesi, il sistema di raccolta e recupero oli esausti in Italia dimostra stabilità ed evidenzia una forte spinta nel cuore dell’anno, garantendo la gestione di flussi massicci di materiale e consolidando il ruolo strategico del consorzio nazionale nel settore dell’economia circolare.

Confronto 2024 vs 2025

03k6k9k12k15k
2024
2025
2024
2025
2024
2025
2024
2025
1° Trimestre
2° Trimestre
3° Trimestre
4° Trimestre

Quantità di oli esausti raccolti

Il confronto tra i volumi di olio esausto raccolti nel biennio 2024-2025 evidenzia la crescita operativa del consorzio, con una gestione complessiva di 58.957,74 tonnellate nel 2025 sul territorio italiano. Questo risultato è frutto delle 47.767 tonnellate derivanti dalla rete di raccolta oli esausti in Italia ordinaria, a cui si aggiungono 11.190,74 tonnellate di dati aggregati pervenuti tramite la sede operativa. Rispetto alle 49.385 tonnellate dell’anno precedente, il consorzio consolida la propria presenza su tutto il territorio nazionale.

Trend e variazioni trimestrali:

  • Andamento stagionale: Entrambe le annate confermano un trend di crescita costante nei primi tre trimestri. Il 3° trimestre si conferma come il periodo di massima attività assoluta: nel 2025 è stato raggiunto il picco di 14.036 tonnellate (raccolta ordinaria), superando le 13.750 t registrate nello stesso periodo del 2024.
  • Evoluzione interna: Il 2025 ha mostrato una progressione molto dinamica, con un incremento deciso tra il primo trimestre (10.689 t) e il secondo (12.557 t), segnalando un’accelerazione delle attività di recupero nella parte centrale dell’anno, ulteriormente rafforzata dal contributo dei volumi gestiti dalla sede operativa.
  • Resilienza finale: In linea con la stagionalità del settore, l’ultimo trimestre del 2025 ha registrato un volume di 10.485 tonnellate. Sebbene sia il dato più contenuto dell’anno per la raccolta ordinaria, il bilancio annuale complessivo beneficia dell’apporto dei dati aggregati, indicando una buona capacità logistica della rete.

In conclusione, i dati del 2025 consolidano i risultati del 2024 e confermano la solidità del sistema di raccolta oli esausti in Italia. La struttura si dimostra stabilizzata su volumi importanti e capace di gestire flussi complessi e diversificati, garantendo una gestione efficiente degli oli esausti in ogni fase dell’anno, proprio in concomitanza con la celebrazione del decennale del consorzio.