Quantità avviate a recupero per trimestre

Quantità di oli esausti avviati a recupero nel 2024

Nel corso del 2024, nell’ambito della raccolta oli esausti 2024 Italia, il consorzio ha avviato a recupero un totale di 33.722 tonnellate di oli esausti. I dati trimestrali evidenziano un andamento relativamente stabile nei primi tre trimestri, con un picco nel 3° trimestre (9.018 tonnellate), seguito da un calo nel 4° trimestre (7.416 tonnellate).

Nel dettaglio:

  • 1° trimestre: 8.895 tonnellate
  • 2° trimestre: 8.393 tonnellate
  • 3° trimestre: 9.018 tonnellate
  • 4° trimestre: 7.416 tonnellate

Questo andamento conferma l’efficacia e la regolarità del servizio di raccolta e recupero gestito dal consorzio durante tutto l’anno.

Quantità raccolte per trimestre

Quantità di oli esausti raccolti nel 2024

Il dato complessivo della raccolta oli esausti 2024 Italia segna 49.383 tonnellate, confermando l’efficienza della rete di raccolta su tutto il territorio nazionale. L’andamento trimestrale mostra una crescita costante nella prima parte dell’anno, con un picco di 13.750 tonnellate nel 3° trimestre, seguito da una flessione nel 4° trimestre (11.141 tonnellate).

Nel dettaglio:

  • 1° trimestre: 11.730 tonnellate
  • 2° trimestre: 12.762 tonnellate
  • 3° trimestre: 13.750 tonnellate
  • 4° trimestre: 11.141 tonnellate

L’incremento progressivo registrato tra il primo e il terzo trimestre evidenzia un trend positivo nella raccolta, probabilmente favorito da condizioni stagionali e da un’attività più intensa di sensibilizzazione e controllo. Il calo nell’ultimo trimestre è in linea con la fisiologica riduzione delle attività produttive nei mesi finali dell’anno.

Raccolta di oli esausti per Regione – 2024

I dati regionali offrono una visione dettagliata dell’impegno territoriale nella gestione degli oli esausti in tutta Italia. Le differenze tra le diverse aree geografiche riflettono sia la densità produttiva sia l’efficacia della rete di raccolta locale, permettendo al consorzio di monitorare e ottimizzare le attività intervenendo in modo mirato dove necessario.

L’analisi su base regionale dei 49.383 tonnellate totali mette in luce differenze significative, legate alla densità industriale, alla popolazione e alla capillarità del servizio.

Le regioni con i volumi maggiori sono:

  • Veneto — 8.832 tonnellate
  • Lombardia — 8.536 tonnellate
  • Emilia-Romagna — 6.209 tonnellate
  • Campania — 6.144 tonnellate
  • Toscana — 4.140 tonnellate

All’estremo opposto, le regioni con quantitativi più contenuti sono:

  • Valle d’Aosta — 17 tonnellate
  • Sardegna — 39 tonnellate
  • Basilicata — 121 tonnellate

Copertura del servizio di raccolta Renoils -2024

Nel 2024 il servizio di raccolta di oli esausti garantito da RenOils ha raggiunto livelli di copertura differenziati a seconda della regione, con valori che variano in base alla distribuzione dei centri di raccolta e alla partecipazione dei comuni al sistema consortile.

La copertura, calcolata come rapporto tra il numero di comuni in cui sono state effettuate raccolte e il totale dei comuni per regione, evidenzia una presenza territoriale ampia ma non ancora uniforme in tutta Italia.

Le regioni con la maggiore copertura del servizio sono:

  • Puglia — 91,51% dei comuni coperti
  • Veneto — 89,13%
  • Friuli-Venezia Giulia — 89,04%
  • Umbria — 83,70%
  • Campania — 83,64%
  • Emilia-Romagna — 83,09%
  • Toscana — 75,09%

Queste percentuali mostrano una forte diffusione del servizio nelle aree del Centro-Nord e in alcune regioni del Sud, dove il sistema di raccolta appare ben strutturato e capillare.

Le regioni con copertura più limitata, e quindi con maggiori margini di espansione, risultano essere:

  • Sardegna — 4,32%
  • Calabria — 8,27%
  • Valle d’Aosta — 10,81%
  • Molise — 13,97%
  • Marche — 17,84%
  • Piemonte — 22,34%

Questi dati rappresentano uno strumento fondamentale per pianificare il potenziamento del servizio, estendendo la rete di raccolta anche ai territori meno serviti e promuovendo accordi con nuovi comuni.